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Scritto da Paolo Micheli
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Lunedì 01 Marzo 2010 21:17 |
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Siamo in otto i candidati sindaco in competizione per le elezioni comunali del 28 e 29 marzo. L'avversario da battere è Alessandrini che ha sicuramente il favore dei pronostici. Tuttavia la sua vittoria non è scontata. Stando ai risultati delle ultime elezioni (europee e provinciali 2009), il suo margine per una vittoria al primo turno è di mille voti. Gli elettori sono oltre 26.000. Quindi il primo obiettivo di noi sette sfidanti è portarlo al ballottaggio. Difficile, ma non impossibile.
Agli altri sfidanti faccio una proposta e la sostengo con un impegno.
La mia proposta è di dedicare le nostre campagne elettorali in primo luogo a far cambiare idea a mille segratesi, a convincerli che non devono votare Alessandrini perché ha commesso dei gravi, irreparabili errori soprattutto nella gestione della risorsa più importante, insostituibile, della nostra città: il territorio. Occorre spiegare loro che se Alessandrini verrà riconfermato, il consumo del nostro territorio verrà completato, perché questo prevede il suo programma: costruire dappertutto, Golfo Agricolo compreso. Non è una impresa facile. Alessandrini ha iniziato da mesi una robustissima campagna di comunicazione a suo favore, concentrando inaugurazioni e l’inizio di lavori pubblici, pagati con i nostri soldi, a ridosso dell’appuntamento elettorale. Per batterlo occorrerà essere incisivi e convincenti.
Sostengo la mia proposta con questo impegno che manterrò comunque per tutta la campagna elettorale: io e la mia squadra dedicheremo tutto il nostro tempo e le nostre risorse alla competizione contro Alessandrini. Siamo sicuri che idee e proposte concrete e intelligenti possono essere più forti di qualsiasi propaganda. Mi distinguerò dagli altri sfidanti proponendo agli elettori i contenuti del mio programma elettorale ma non dedicherò né un'ora né un euro contro gli altri sfidanti. Per quanto mi riguarda l'avversario da battere è Alessandrini. Nessun altro.
Segrate, 28 febbraio 2010
Paolo Micheli
Nota: Europee 2009 Voti validi 17.963 Maggioranza 8.982 PDL + Lega 9.773 Leggi 0 Commenti... >> |
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Scritto da Paolo Micheli
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Martedì 26 Gennaio 2010 16:52 |
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L'ambizioso progetto di costruire una grande coalizione antagonista all'amministrazione Alessandrini ci ha richiesto in questi mesi di esporci in prima persona. Siamo orgogliosi di averci provato anche se il risultato non è del tutto soddisfacente. Il coraggio, la coerenza e la chiarezza con cui abbiamo portato avanti il nostro obiettivo ci ha meritato l’attenzioni di molti nella vita politica segratese. La difesa del poco verde rimasto e in particolare del Golfo Agricolo che rimane una risorsa di tutta Segrate, con la richiesta di non costruire più per i prossimi cinque anni, è diventato il centro del dibattito di questa tornata elettorale.
Le ragioni che ci spinsero ad affrontare questa grande avventura erano e sono ancora oggi radicate nella volontà di dare in una risposta civica e civile all'operato del sindaco uscente che, sommato alla già grave situazione precedente, noi valutiamo in modo assai negativo, a partire dallo scempio edilizio in corso a Segrate: cantieri aperti ovunque, insediamenti che non riescono a concludersi a causa di costi elevati, un gran numero di case non utilizzate. Più in generale ci muove il sentimento diffuso di stanchezza per una qualità della vita sempre più compromessa da scelte affaristiche prima ancora che politiche: una viabilità privata e pubblica ormai al collasso, un'amministrazione dei beni e dei soldi pubblici poco trasparente e incline allo sperpero del denaro, scarsa attenzione ai problemi dell'inquinamento acustico e atmosferico, ossessione al marketing e all'immagine prima ancora che alle emergenze reali. Per non dire della scarsa incisività rispetto ai temi sociali come anziani, giovani e immigrati. Temi fondamentali, insieme a molti altri, che stanno a cuore ai nostri concittadini indipendentemente dal fatto che essi siano, e qui ci piace sottolinearlo, elettori di partiti tradizionali di centrodestra come di centrosinistra.
Intendiamo continuare a difendere questo progetto. Abbiamo sempre sostenuto che lo avremmo fatto con tutti coloro che lo avessero condiviso attraverso una coalizione elettorale che, rispettando le diversità e la storia di ognuno, avesse accettato di condividere due punti: il candidato sindaco e il programma elettorale.
Spiace constatare che all'interno di Segrate Domani abbia ora prevalso l'incapacità di superare le divergenze al proprio interno e che ciò si sia espresso attraverso un atteggiamento altalenante che fa dubitare della capacità di Segrate Domani, che pure porta una serie di istanze importantissime e che in gran parte sono anche le nostre, di proporsi come una realtà politica con cui sia agevole dialogare. Tuttavia ne prendiamo atto serenamente, augurando a Segrate Domani un buon cammino e un futuro spirito collaborativo per il bene del territorio.
Segrate Nostra è la lista civica di tutti i segratesi. Segrate Nostra si presenterà alle elezioni per far vincere a Segrate chi vuole bene alla nostra città e per questo vuole un forte immediato cambiamento. Segrate Nostra continua a puntare su due argomenti decisivi: un candidato sindaco competitivo, un programma elettorale forte e innovativo. Noi ci saremo, forti del ruolo di soggetto innovativo e credibile che ci è stato riconosciuto in questi mesi di lavoro, grazie alla serena volontà di aggregazione che ci distingue, nel rispetto delle opinioni altrui. Per il bene di Segrate.
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Il valore di essere lista civica |
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Scritto da Marco Toliman Lucchini
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Venerdì 22 Gennaio 2010 17:04 |
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Riflettendo tra me e me in questi mesi che precedono la campagna elettorale e chiedendomi perché l'idea di una lista civica forte mi sembri così allettante e coinvolgente, ho trovato alcune risposte di cui volevo rendervi partecipi. Mi sono chiesto perché una Lista Civica fosse una vera necessità per Segrate, al giorno d'oggi. E mi sono anche chiesto perchè una lista civica dovrebbe attrarre (e di fatto attrae) i giovani di Segrate come anche i giovani in generale. Una lista civica ha il privilegio di poter fare scelte coerenti e giuste dove altre liste potrebbero essere costrette a fare scelte "politiche". Scelte libere, nei reali interessi dei cittadini, con il privilegio di non dover render conto a nessuno delle proprie scelte se non ai cittadini stessi. In un mondo di giovani che, a mio modesto parere, sembra sempre più disilluso dalle promesse politiche istituzionali di qualunque partito esso siano, io credo che una lista civica sia una delle vie possibili verso una politica sincera, una politica senza legami partitici. La lista civica è una strada nella quale i giovani, partecipando in prima persona, possono tornare ad avere fiducia. Quella fiducia che anno dopo anno vedo scomparire nei discorsi dei giovani come conseguenza di promesse non mantenute dalla stragrande maggioranza dei politici di partito. E sarà anche possibile che un cittadino normale, un cittadino "medio", non sia in grado di comprendere tutta una serie di complicanze burocratiche, ma ciò di cui sono abbastanza sicuro è che le giustificazioni che vengono date per ogni mancata promessa politica, il cittadino, non le comprende. Ma forse è perchè questo accade troppo spesso.
Marco, Segrate Nostra
Marco Lucchini, 22 anni, è studente di Fisica all'Università Statale di Milano Bicocca. E' capo scout Agesci nel gruppo Cologno Monzese I. Fa parte dell'associazione APeS, Associazione Pace e Scoutismo, che ha appena vinto il premio 2009 per progetti di associazioni di volontariato di Segrate. Leggi 0 Commenti... >> |
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La rivoluzione civica di Segrate |
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Scritto da Paolo Micheli
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Mercoledì 13 Gennaio 2010 17:56 |
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E’ sempre più vicina ad un risultato positivo la ricerca di un accordo che consentirà un collegamento elettorale tra tutte le liste civiche espressioni di associazioni e comitati che richiedono con fermezza una volontà di cambiamento nella nostra città. C’è un forte desiderio di fermare il corso di quindici anni consecutivi di un’amministrazione che ha fatto inghiottire all’urbanizzazione gran parte degli spazi verdi della nostra città e che si appresta a proseguire su questa strada. Per questo Segrate Nostra si augura che dopo Segrate Domani e Segrate Verde anche Aria Nuova aderisca ad un accordo sia per quanto riguarda il programma che la scelta del candidato. Sarebbe uno straordinario segnale di novità, perché mai si è vista a Segrate una convergenza così ampia di espressioni della “società civile” formata da donne e uomini che si impegnano, al di fuori di logiche tradizionali, per dare una svolta decisa al governo della nostra città. L’attenzione espressa dal Partito Democratico alle liste civiche, con l’interesse manifestato da poche ore al nostro programma e al nome del nostro candidato, sicuramente è un segnale altrettanto positivo che ci incoraggia nel cammino intrapreso finora. Ci auguriamo che dopo aver raggiunto un accordo tra tutte le liste civiche, con il Partito Democratico e con altri partiti “istituzionali” si possa intraprendere un ulteriore passo che dia forza e credibilità ad un programma comune di grande coraggioso cambiamento. Un programma che sia innovativo e concreto: aumentare la qualità della vita di tutti i cittadini; salvaguardare e valorizzare il verde e gli spazi pubblici; stop alla logica perversa delle costruzioni a oltranza; un'amministrazione dei beni e dei soldi pubblici più intelligente.
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Scritto da Paolo Micheli
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Mercoledì 06 Gennaio 2010 00:00 |
LETTERA APERTA A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO UN VERO CAMBIAMENTO A SEGRATE
Negli ultimi mesi abbiamo vissuto una esperienza esaltante. Abbiamo visto che una parte straordinariamente attiva della nostra città, composta da donne e uomini differenti per posizioni, storie personali, convinzioni, ha un obiettivo comune: esprimere con fermezza, determinazione, a volte con rabbia una volontà di cambiamento. Abbiamo sentito donne e uomini concordi nel voler fermare il corso di quindici anni consecutivi di un’amministrazione che, senza un progetto, una programmazione, una visione, ha via via fatto inghiottire all’urbanizzazione gran parte degli spazi verdi della nostra città e che si appresta a chiedere una delega in bianco per completare l’opera nei prossimi cinque anni. Attraverso un numero considerevole di riunioni, telefonate, messaggi abbiamo visto che è possibile la stesura di un programma comune di cambiamento, crescita della qualità della vita nel rispetto dei più deboli, salvaguardia dell’ambiente e della residenzialità. Rimane un ultimo, determinante, piccolo passo che ci allontani quel che basta dalle nostre specificità per avvicinarci a quello che invece ci unisce e ci consente di presentarci insieme perché il 28 marzo i segratesi possano votare una forte proposta condivisa dove le differenze siano una ricchezza ed il programma comune un gran messaggio di speranza. Con sincera gratitudine per la simpatia, l’amicizia, la fiducia, la considerazione che è stata dimostrata a Segrate Nostra, vi diciamo che è arrivato il momento di fare quel passo e di iniziare a camminare tutti insieme. Ce la possiamo fare, possiamo fare in modo che il 28 marzo gli elettori possano trovare sulla scheda una coalizione che dia forza e credibilità ad un programma comune e ad una grande speranza. Siamo a ottanta giorni dalle elezioni, ed è quindi il momento giusto, definitivo, per la decisione che vi chiediamo di prendere adesso, proprio adesso, per cambiare la storia di Segrate. Grazie, a nome della nostra città. Paolo Micheli - Segrate Nostra
6 gennaio 2010 Leggi 1 Commenti... >> |
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Petizione per la salvaguardia del golfo agricolo |
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Scritto da Marco Italia
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Mercoledì 16 Dicembre 2009 22:23 |
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Da alcuni giorni è in corso su tutto il territorio comunale un raccolta di firme per una petizione da inviare al Sindaco ed al Consiglio comunale di Segrate con lo scopo di tutelare e di proteggere l'area denominata "Golfo agricolo".
In particolare, tra l'altro, si richiede:
"1. l’avvio della coltivazione del MAIS, riconosciuta risorsa strategica naturale per combattere le emissioni di CO2: basti pensare che un campo di 100 ettari abbatte in un anno circa 3/milioni di metri cubi di CO2, pari a circa 4.300 tonnellate! 2. riconoscere il valore della rete verde regionale e di quella costituenda provinciale, promuovendo decisamente i Parchi Regionale d Interesse Sovra Comunale (P.L.I.S.), oltre agli altri progetti integrati a livello provinciale (sistemi verdi rurali, rete ecologica, green way); 3. promuovere in tutte le sedi l’auspicata inclusione del “GOLFO AGRICOLO” nel Parco Agricolo Sud ".
Segrate Nostra approva integralmente quanto scritto nella petizione e chiede a tutti di collaborare alla raccolta delle firme. In allegato trovate un file che è possibile stampare, sottoscrivere e far sottoscrivere a tutti i cittadini segratesi sensibili a questo argomento. I documenti firmati dovranno essere fatti alle portinerie di una qualunque delle residenze di Milano Due.
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