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20120124 - Comunicato stampa
Spulciando tra le 142 osservazioni presentate al PGT si scopre che ve ne sono tre presentate dai comuni confinanti di Milano, Vimodrone e Pioltello e poi altre presentate da società, cooperative, il Parco Esposizioni, Assolombarda, WWF Martesana, Copagri, Legambiente, il Comitato Golfo Agricolo e molti privati cittadini. Nell'ambito della politica Segrate Nostra è l'unica formazione che appare espressamente nell'elenco dei presentatori, ma altre appaiono sottotraccia: vi sono infatti osservazioni che sono firmate da esponenti di altre formazioni segratesi (IDV, PD, Insieme per Segrate) e se ne trovano perfino una ventina firmate da un noto esponente della Lega Nord. Quasi tutte le osservazioni “leghiste” hanno un forte significato politico in quanto si riferiscono a contenuti generali del PGT: la corretta applicazione del cosiddetto preverdissement (la piantumazione delle aree destinate a verde che va fatta prima dell'inizio dei lavori edilizi); la salvaguardia delle attività produttive; una presa di distanza da un riferimento alla presenza della moschea; proposte per mitigare gli effetti della Brebremi e per salvaguardare il commercio locale; un cenno al laghetto ATM di Redecesio; il trattamento alle acque piovane e così via. Alcune fanno anche un richiamo ai contenuti di una delibera di Giunta, la n. 107 del 15 luglio scorso, che fu votata, su espressa richiesta della Lega Nord, una settimana prima della votazione in Consiglio del PGT e ne chiedono una più precisa applicazione. A leggerle viene da pensare: sta a vedere che la Lega Nord, che finora ha votato senza fiatare ciò che hanno deciso Zanoli e Alessandrini, si stia finalmente svegliando?
24 gennaio 2012 Segrate Nostra |
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Segrate, 17 gennaio 2012
Cari amici, grandi numeri settimana scorsa: gli amici di Segrate Nostra su Facebook hanno raggiunto e largamente superato quota mille. Sono state invece 101 (più un filmato) le foto inviate da chi ha raccolto il nostro invito di inviarci immagini della Segrate che vorremmo ricordare, di quella Segrate che invece rischia di sparire se la maggioranza PDL- Lega Nord riuscirà ad approvare il Piano di Governo del Territorio che vale un miliardo di euro di cementificazioni e che eliminerà quasi tutto il verde agricolo superstite. Noi useremo una selezione delle immagine pervenute per farne delle simpatiche cartoline che diventeranno una piccola testimonianza della Segrate che vogliamo difendere. Non una operazione nostalgia ma un'immagine del futuro che vogliamo per la nostra Segrate: vogliamo che rimanga ancora ricca di testimonianze della sua tradizione agricola e ancora verde di prati e piccoli boschi. Stiamo proponendo un richiamo alle radici della storia della nostra città chiedendo che ne venga salvaguardato il territorio perché non basta conservare immagini e documenti museali. Chiediamo fatti concreti perché non aiuta certo la città chi, come la Lega Nord, a parole difende la storia e le tradizioni e nei fatti si arrende allo strapotere del mattone e del cemento.
Segrate Nostra |
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Martedì 20 dicembre la Giunta Provinciale ha deliberato la Valutazione di compatibilità del PGT di Segrate con il Piano Provinciale (PTCP) approvando una relazione di valutazione che contiene delle severe bocciature al PGT.
A sud della ferrovia, il tentativo di costruire in area protetta viene bloccato. Provincia e il Parco Agricolo Sud Milano fermano il tentativo di edificare l'ambito TR5 (il verde nel centro di Novegro) e impongono di stralciarlo dal Piano.
L'area di espansione Centro Parco (CP1) viene messa dalla Provincia sotto esame e vengono prescritte ben sei indagini preventive di approfondimento ambientale. Non solo: viste le numerose criticità riguardanti gli aspetti di difesa del suolo e gli elementi paesistici ambientali, la Provincia arriva a chiedere di riconsiderare l'individuazione dell'area nel Piano: anche qui, nei fatti, una richiesta di stralcio.
Per il Golfo agricolo e Rovagnasco nord, rimprovero della Provincia per l'intervento su aree agricole ed invito a trovare soluzioni che rispettino il contesto attuale prevedendo puntuali prescrizioni che garantiscano la compatibilità ecologica che evidentemente, anche secondo la Provincia, il PGT va gravemente a compromettere. Non si salvano nemmeno gli interventi previsti a Redecesio: qui la Provincia fa presente che ricadono nella zona a rischio di esondazione del fiume Lambro e chiede di rifare la valutazione del rischio, evidentemente sottovalutato.
La Provincia mette poi la parola fine alla disputa del 2% e stabilisce che Segrate Nostra ha sempre avuto ragione. La relazione provinciale riconosce il tentativo dell'A.C. di sottolineare le qualità della nostra città ma è categorica: Segrate “non risulta classificato Centro di rilevanza sovracomunale dal PTCP vigente e pertanto non può essere riconosciuta la facoltà di concordare ulteriori quote di espansione fino alla percentuale massima aggiuntiva del 2%”. Per la maggioranza PDL-Lega è stato inutile arroccarsi su questo argomento, dichiarando inammissibili emendamenti e mozioni, rifiutando in ogni modo il confronto e qualsiasi discussione; dalla Provincia il giudizio è arrivato: la vicenda del 2% è stata una “forzatura” grossolana e alla fine inutile, perché il PGT va riscritto di nuovo con le indicazioni che la delibera provinciale ha dato.
1 gennaio 2012 Segrate Nostra
Scarica la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 494 del 20 dicembre 2011 |
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A Segrate, nell'ultimo Consiglio Comunale dell'anno, si è parlato, finalmente, di cose buone. Il Consiglio ha approvato la gestione interna dei servizi sociali affidata per sette anni all'azienda comunale Segrate Servizi. Una scelta nella sostanza condivisibile, anche se abbiamo dovuto esprimere qualche severa riserva su alcuni dettagli: la presentazione un po' frettolosa di un argomento così importante (all'ultimo momento, senza alternative praticabili, praticamente una ratifica), la mancanza di un piano finanziario (la sostanza è che il Comune rimborsa i tutti i costi), la durata dell'affidamento (sette anni, non pochi per una decisione calata sul Consiglio senza alternative).
Come abbiamo detto: dettagli, di fronte a due aspetti che abbiamo sottolineato.
Solidarietà. Segrate, uno dei Comuni più ricchi d'Italia, deve essere in testa anche alla classifica dell'assistenza e quindi gli stanziamenti per i servizi sociali devono essere più che adeguati: è meglio rinunciare ad una festa di piazza che non essere in grado di aiutare una famiglia in difficoltà.
Volontariato. I servizi comunali, è scritto negli atti delle delibere, contano molto sulla collaborazione con le associazioni di volontariato. E' quindi un peccato che le più importanti associazioni del volontariato sociale continuino a segnalare l'esigenza di un maggior confronto, a chiedere di essere ascoltate di più.
E' un peccato, anche perchè il Comune fa molto per il volontariato: le sedi, l'albo comunale, molti patrocini, iniziative. Un po' d'ascolto in più non sarà difficile darlo a queste donne e questi uomini che donano così tanto alla nostra città come tempo, attenzione, cuore e anche soldi.
A loro, ai volontari, quindi, per primi, sia che si impegnino nella bocciofila che nelle parrocchie, che assistano i gatti randagi o diano lezioni d'italiano a bimbi stranieri, i nostri auguri per un Buon Natale ed un felice Anno Nuovo ed un grazie pieno di rispetto e ammirazione.
20 dicembre 2012
Gruppo Consigliare di Segrate Nostra Paolo Micheli Gianfranco Rosa |
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Non si può pensare che il dialogo ed il confronto siano sempre una richiesta e mai un’azione. La maggioranza PDL-Lega a Segrate continua a rendere difficile il confronto e ad aggravare le necessità del dialogo con interventi unilaterali e sordi all’interno del dibattito consigliare e del dibattito politico cittadino. Il regolamento viene spesso piegato ad uso e consumo della discussione in corso e questo non può accadere; la diretta streaming del Consiglio Comunale non viene permessa; un’altra mozione che richiede la possibilità per le forze politiche di partecipare alle manifestazioni ed eventi organizzati dal Comune per comunicare con la cittadinanza viene respinta perché durante le feste non si possono stressare i cittadini… La percezione che abbiamo dalle istituzioni è che dietro a molte parole non ci sia mai stato il desiderio di discutere assieme del futuro di Segrate e che le minoranze siano continuamente considerate come un orpello inutile della democrazia, piuttosto che un interlocutore con cui fare un percorso. In una situazione difficile, locale e nazionale, speriamo che l’anno nuovo porti con sé la buona politica, quella del confronto schietto e sincero, del dialogo e della reciproca legittimazione. Dialogare non è una cosa difficile, ma ci deve essere il desiderio di farlo.
I consiglieri comunali di minoranza Gruppo Consigliare Insieme per Segrate Fabrizio Ciapini (IDV) Gruppo Consigliare PD Gruppo Consigliare Segrate Nostra
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"Ogni giorno in Italia vengono cementificati 130 ettari di terreno fertile. Sviluppo necessario? Non sempre, visto il gran numero di aree dismesse destinate a restare inutilizzate. Ma allora perché le misure a salvaguardia del suolo continuano a incontrare tante ostilità?". Questa frase (che prendo dal "Forum italiano dei movimenti per la tutela del paesaggio e dei suoli fertili"), assieme ad un'altra di Carlo Petrini ("Non c’è bisogno di nuove case, non c’è bisogno di nuovi capannoni: è ora di capire che chi li fa li fa soltanto per il proprio tornaconto privato, e intanto distrugge un bene comune") e di Andrea Zanzotto ("Dopo i campi di sterminio, stiamo assistendo allo sterminio dei campi") rendono bene la situazione del Comune di Segrate. Segrate Nostra nasce nel 2009 con queste domande: perché tutto questo nuovo cemento al posto della nostra campagna? Perché dare l'autorizzazione a costruire là dove non se ne sente la necessità? Cosa ci guadagnano i segratesi da tutte queste nuove case? E soprattutto: quanto ci perdono? Le recentissime notizie che arrivano dalla Liguria e dalla Toscana non fanno altro che dare ragione a chi, come noi, si oppone alla cementificazione ed alla conseguente impermeabilizzazione del terreno agricolo, trasformando i pochi corsi d'acqua rimasti in enormi scolmatori incapaci di contenere le piogge che oggi consideriamo eccezionali ma che in altri tempi sarebbero state normali eventi meteorologici. Non siamo i soli a porci queste domande ed a fare queste considerazioni, naturalmente, ed altrettanto naturalmente non possiamo che essere felici che a livello nazionale sia nato un forum che, come quello dell'acqua pubblica, abbia deciso di prendersi a cuore la tutela del paesaggio e dei suoli fertili. Nel sito "http://www.salviamoilpaesaggio.it" è possibile trovare l'elenco delle iniziative che il forum sta portando avanti su questi argomenti. Segrate Nostra, per suo conto, ha aderito immediatamente e si impegna a portare anche nel nostro Comune le istanze che il forum metterà in campo. In pratica questo si concretizzerà in una proposta di legge di iniziativa popolare, nel censimento in tutti i comuni degli immobili sfitti o non utilizzati e in una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione. Ancora una volta, quindi, Segrate Nostra "c'è" ed intende far sentire la propria voce proprio nel momento in cui la Giunta Alessandrini, con un PGT a dir poco sciagurato, tenta di rendere edificabile il territorio di Segrate nella sua quasi totalità. Ancora una volta Segrate Nostra prova a guardare avanti, consapevole che salvaguardia del territorio oggi significa salute e vivibilità domani. Peccato che l'Amministrazione comunale di Segrate, ancora una volta, non se ne sia accorta.
6 novembre 2011 Marco Italia Segretario di Segrate Nostra |
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20111025 - Comunicato stampa
La notizia è questa: a maggio 2009 quando il Comune assegnò senza gara una struttura sociale in Via Pertini ad una cooperativa segratese fino ad allora sconosciuta “La Rosa di Gerico – La Casa dei bambini, onlus”, tra i soci di quest'ultima, con la qualifica di consigliere, c'era, o c'era stato, Angelo Zanoli che già allora ricopriva la carica di assessore all'urbanistica del Comune di Segrate; Zanoli risulta dimissionario da consigliere della cooperativa a giugno 2009, un mese dopo l'assegnazione. A informarcene è stato il mensile AE Altreconomia, che ha realizzato un interessante servizio televisivo sulla villa di Via Pertini, sequestrata alcuni anni fa ad un personaggio mafioso e diventata proprietà del Comune di Segrate con il vincolo di destinarla a scopo sociale. Il video può essere visto su youtube cercando “altreconomia segrate” (http://www.youtube.com/watch?v=QjzjRKIANe0). Il servizio, firmato dal giornalista Duccio Facchini e intitolato Beni confiscati in Lombardia: il “caso Segrate”, racconta alcune cose che erano già note: la villa nel maggio 2009 era stata assegnata senza gara ; il 29 novembre 2010 la struttura era stata inaugurata alla presenza del ministro Roberto Maroni e del prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi; in seguito è rimasta vuota ed inattiva e così sembra essere ancora, anche se a fine dello scorso settembre risulta che la cooperativa abbia dichiarato di aprire il servizio. La novità è il ruolo dell'assessore Zanoli nella vicenda. E' da escludere che Zanoli abbia avuto vantaggi dal suo ruolo nella cooperativa, considerato che la stessa finora non ha mai iniziato alcuna attività. Tuttavia lascia perplessi la mancanza di trasparenza, la disinvoltura quasi sfrontata con cui l'operazione è stata gestita: una struttura valutata 800.000 € è stata assegnata dal Comune senza gara ad una cooperativa senza esperienza tra i cui amministratori c'era o c'era stato un assessore comunale. La trasparenza appare proprio una grave, significativa carenza di questa amministrazione: non a caso un regolamento che chiede che i redditi e le proprietà dei consiglieri e degli assessori vengano resi pubblici è fermo da oltre un anno in commissione consiliare a causa dei veti e dei freni della maggioranza PDL – Lega Nord. Mattoni e cemento, tanti. Ma trasparenza: zero.
25 ottobre 2011 Segrate Nostra |
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