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«Un redditometro contro la casta dei politici» Segrate Nostra lancia l’operazione trasparenza |
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POLITICA (Segrate) - Della serie, se i conti tornano siamo già a un buon punto di partenza, la lista civica Segrate Nostra dà il via all’“Operazione trasparenza”. Un po’ alla Beppe Grillo, un po’ alla Tonino Di Pietro, i referenti del movimento nato in occasione della scorsa campagna elettorale hanno intenzione di fare i conti in tasca ai politici segratesi per smantellare eventuali caste o cricche locali. «Tutti i giorni le cronache ci riportano notizie di politici che non danno una buona immagine di sé: gestione del potere, di interessi ed affari a volte per niente limpidi, difesa di privilegi e posizioni anche al di là di ogni limite di decenza sembrano essere la loro principali connotazioni», commenta Paolo Micheli, capogruppo di Segrate Nostra. «Sono certamente una minoranza e offendono i più che nelle grandi città o negli sperduti angoli d’Italia dedicano tempo ed energie alle loro comunità. Ora che sono diventato consigliere comunale sento la necessità di dimostrare che non intendo far parte di nessuna casta». E per far questo propone ai membri del parlamentino locale, oltre che della giunta, di rendere pubblica la propria situazione partimoniale tramite una proposta di delibera che andrebbe a modificare il regolamento comunale. «Attualmente la legge prevede quest’obbligo solo per deputati, senatori, ministri, consiglieri regionali e provinciali ed anche per i consiglieri di comuni capoluogo di provincia e comuni con più di 50mila abitanti» spiega Micheli che ha chiesto sia all’opposizione che alla maggioranza di sottoscrivere la proposta. «Segrate quindi non rientra in tali categorie. Per questo intendo presentare questa iniziativa che ci faccia entrare in quest’area “virtuosa”. Mi rendo conto che la proposta, qualora fosse accolta, non rappresenterà un rimedio ad alcun cattivo comportamento. Ma sarà un primo passo che potrebbe innescare altri meccanismi di trasparenza e partecipazione che il mio gruppo consiliare ha intenzione di diffondere». E proprio per dare un primo contributo alla trasparenza, Segrate Nostra ha diffuso nei giorni scorsi i costi sostenuti in campagna elettorale: 6.207 euro tutti documentabili derivanti da contributi volontari versati tramite bonifico su un apposito conto corrente aperto presso le Poste di Segrate.
Alessandro Ferrari
da "Segrate in Folio" del 27 luglio 2010 |
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quattro chiacchere con Marco Italia segretario di Segrate Nostra |
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«Se necessario faremo 1.800 giorni di campagna elettorale» «Non saremo mai un partito politico». «Tre parole chiave: informazione, partecipazione e impegno civico». «Disponibili al dialogo con il sindaco sui punti comuni». «Col Pgt si è partiti male»
POLITICA (Segrate) - Marco Italia da un mese è il segretario di Segrate Nostra. La lista civica, che si è presentata come novità la scorsa tornata elettorale, ha deciso di diventare grande dandosi regole e indirizzi precisi. Nessuna intenzione di rimanere una meteora nel panorama politico segratese. Con Italia partiamo proprio da qui.
Lista civica o partito politico? «Non siamo e non saremo mai un partito. Dopo l’esperienza elettorale che è stata faticosa ma entusiasmante, abbiamo deciso di dar vita ad una associazione. Saremo aperti a tutti, anche a chi fa già parte di partiti o altre associazioni. Ma il nostro interesse rimarrà limitato solo alle cose segratesi».
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Comunicato nascita del Comitato Segratese Acquapubblica |
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Come in tutta Italia, anche a Segrate si è costituito un Comitato Acquapubblica in sostegno del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua promosso a livello nazionale dal Forum Italiano Dei Movimenti Per L’acqua ed altre numerose sigle (tra cui Acli, Agesci, Federconsumatori, Legambiente, Libera, WWF). I tre quesiti referendari proposti vogliono impedire che l’acqua diventi un bene gestito da società private e su cui sia possibile fare profitti. Su 500.000 firme necessarie, ben 100.000 sono già state raccolte in un solo finesettimana. Al Comitato Segratese hanno immediatamente aderito il Circolo ARCI Pirola, il collettivo C.S.A. Baraonda, i Giovani Democratici di Segrate, il Circolo del Partito Democratico di Segrate, il Circolo di Rifondazione Comunista Segrate e la lista civica Segrate Nostra. Le adesioni sono aperte a qualsiasi associazione, partito o privato cittadino che voglia appoggiare la causa dell’Acqua Pubblica. La raccolta firme inizierà durante il weekend dell’8-9 Maggio nei banchetti allestiti appositamente presso la Festa di San Vittore a Rovagnasco e la marcia cittadina "Stramilano2" per poi proseguire fino ad inizio luglio. Il testo del referendum è consultabile sul sito www.acquabenecomune.org, mentre per aderire al Comitato Segratese, per ricevere informazioni e per conoscere le prossime iniziative è sufficiente scrivere una mail all’indirizzo
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. Aggiornamenti e materiale informativo saranno disponibili anche su Facebook, alla pagina "Acquabenecomune Segrate".
"PERCHÉ SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA"
Segrate, 29 Aprile 2010 Comitato Segratese Acquapubblica
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Semafori truccati in 36 comuni Indagati sindaci, vigili e imprese |
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(riportiamo lo stralcio di uno dei tanti articoli apparsi oggi sulla stampa)
fonte: Il Giornale
... Caso Segrate Il sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini, è accusato in concorso con altri indagati, di aver disposto il funzionamento a tre luci, 24 ore su 24, dei semafori sui quali erano installati i T-red, in assenza del necessario requisito delle particolari condizioni di circolazione previsto dall’articolo 169 del codice della strada, al solo scopo di fare cassa con le conseguenti multe. È quanto si legge nell’avviso di conclusione delle indagini a carico di 38 indagati in relazione alla vicenda dei T-red, le telecamere installate sui semafori per rilevare le infrazioni del codice della strada. Secondo il pubblico ministero Alfredo Robledo, il sindaco in concorso con il comandante e il vice comandante della polizia locale, nonché i produttori e fornitori dei T-red, avrebbe fissato dolosamente in "quattro secondi" il tempo di durata del giallo e altrettanto dolosamente non avrebbe modificato l’impostazione di fabbrica del tempo di latenza nella misura di un decimo di secondo tra lo scatto del rosso e la rilevazione dell’infrazione, rendendolo non compatibile con le normali modalità di guida. In sostanza, avrebbe impedito che gli automobilisti avessero il tempo di reagire con una frenata alla comparsa del rosso prima di vedersi notificare una multa. Non solo, con il ruolo di istigatore - sempre in concorso con Raoul Cairoli, amministratore unico di CiTiEsse srl; Giuseppe Astorri, direttore commerciale di Scae spa; Lorenzo Giona, comandante dei vigili; e Dario Zanchetta, vice comandante - secondo l’accusa il sindaco avrebbe delegato in violazione della legge l’accertamento delle infrazioni del codice della strada a CiTiEsse senza la presenza di alcun pubblico ufficiale, affidando a questa società privata la raccolta dei dati sensibili. ...
(altri riferimenti sulla nostra pagina in Facebook) |
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Comunicato nascita del Comitato Segratese Acquapubblica |
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Come in tutta Italia, anche a Segrate si è costituito un Comitato Acquapubblica in sostegno del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua promosso a livello nazionale dal Forum Italiano Dei Movimenti Per L’acqua ed altre numerose sigle (tra cui Acli, Agesci, Federconsumatori, Legambiente, Libera, WWF). I tre quesiti referendari proposti vogliono impedire che l’acqua diventi un bene gestito da società private e su cui sia possibile fare profitti. Su 500.000 firme necessarie, ben 100.000 sono già state raccolte in un solo finesettimana. Al Comitato Segratese hanno immediatamente aderito il Circolo ARCI Pirola, il collettivo C.S.A. Baraonda, i Giovani Democratici di Segrate, il Circolo del Partito Democratico di Segrate, il Circolo di Rifondazione Comunista Segrate e la lista civica Segrate Nostra. Le adesioni sono aperte a qualsiasi associazione, partito o privato cittadino che voglia appoggiare la causa dell’Acqua Pubblica. La raccolta firme inizierà durante il weekend dell’8-9 Maggio nei banchetti allestiti appositamente presso la Festa di San Vittore a Rovagnasco e la marcia cittadina "Stramilano2" per poi proseguire fino ad inizio luglio. Il testo del referendum è consultabile sul sito www.acquabenecomune.org, mentre per aderire al Comitato Segratese, per ricevere informazioni e per conoscere le prossime iniziative è sufficiente scrivere una mail all’indirizzo
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"PERCHÉ SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA"
Segrate, 29 Aprile 2010 Comitato Segratese Acquapubblica |
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20100310 - Segrate in Folio |
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A tu per tu con Paolo Micheli, candidato sindaco della coalizione formata dalle liste civiche “Segrate nostra” e “Segrate verde”
Dovevi essere il leader della coalizione anti-Alessandrini. Invece siete in sette candidati contro uno, cosa è successo? «Diciamo che ora puntiamo tutto sul ballottaggio. Chi di noi sette arriverà per primo avrà l’appoggio degli altri, sono certo. Il progetto era coraggioso e innovativo per la storia politica segratese. Sono contento di averci provato e di essermi messo in gioco in prima persona. Una solida coalizione anti-Alessandrini avrebbe semplificato il confronto politico fin dal primo turno».
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