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viabilità e trasporti
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TOPIC: viabilità e trasporti
#34
Marco Italia
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viabilità e trasporti 3 Mesi, 3 Settimane Karma: 2
Segnalo a tutti che ieri sera, 13 novembre, c'è stato un interessante incontro presso l'oratorio di S. Stefano, a Segrate.

Il tema dell'incontro è stato:
VIABILITÀ E TRASPORTO PUBBLICO A SEGRATE
ed hanno relazionato l'arch. Graziella Marcotti (urbanista) e Gianfranco Rosa (Consigliere comunale).

Nel corso della serata (relazioni più botta e risposta col pubblico) sono venute fuori molte notizie interessanti, con cose già molto note ed altre un po' meno.
Certamente i fatti più interessanti e problematici per Segrate sono rappresentati dalla previsione dell'aumento vertiginoso del traffico veicolare - dovuto alla Brebemi, alla creazione del centro commerciale nell'area dell'ex-dogana ed al "raddoppio" della Cassanese - ed dall'assenza di un vero piano dei trasporti pubblici.

Insomma: è facile che fra quattro o cinque anni i segratesi si trovino con il doppio o il triplo di auto in attraversamento e le stesse linee di mezzi pubblici di oggi.

Si è anche parlato delle mitica tramvia (o filobus) che dovrebbe collegare Pioltello a Milano, correndo lungo la Cassanese scoprendo - o meglio: riscoprendo - che già nel 2004 si fece un progetto di quest'opera e da allora non se ne sa più nulla.

Tutte materie molto interessanti per il programma di governo di Segrate Nostra...
 
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Ultima modifica: 14/11/2009 14:05 Da Marco Italia.
 
A quei tempi qualcuno aveva la televisione in casa, ma quando usciva non ne voleva più sapere. Sapevamo dire balle anche da soli. Stefano Benni - Pane e tempesta
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#35
Santina Bosco
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Re:viabilità e trasporti 3 Mesi, 3 Settimane Karma: 0
ECCO IL MIO RIASSUNTO DELLA SERATA.
Lo scorso venerdì, nell’ambito di Fest’Acli, organizzato dal circolo culturale La Margherita, si è svolto un incontro dal titolo quanto mai attrattivo per i cittadini interessati al futuro della città: “Viabilità e trasporto pubblico a Segrate”.
La serata ha avuto come relatori una urbanista – l’architetto Graziella Marcotti – ed il consigliere comunale Rosa; assente purtroppo l’altro relatore tecnico – il direttore di esercizio della ATM.
Nell’aprire l’incontro, il consigliere Rosa ha ricordato come l’anno scorso la festa delle ACLI avesse proposto un progetto di zone verdi per la città e si fosse svolta nella speranza di fare il referendum sul Centro Polifunzionale; “il tema di quest’anno – ha detto - è sempre all’insegna della vivibilità”.
L’urbanista ha esordito illustrando i volumi di traffico che la grandi arterie cittadine sopportano: 47 mila Cassanese, 43 mila Rivoltana, 30 mila via Morandi e Ponte degli Specchietti, 43 mila la circonvallazione dell’Idroscalo. “Solo il 20% di questo volume è dato dal trasporto pubblico, che è lento e faticoso - ha aggiunto, rincarando la dose - Per stare al passato, un dato del 2004 ci informa che per percorrere gli 8,5 km da Pioltello a Lambrate si impiegano 35 minuti tanto in auto quanto in bicicletta, ma col mezzo pubblico di più” Nel delineare poi il volume di traffico che ci attende, l’urbanista Marcotti ha messo in fila tutte le nuove strade del nostro futuro prossimo venturo: la BreBeMi, la variante di Liscate della nuova Tangenziale Est esterna, la cosiddetta Viabilità Speciale. “Le conseguenze stimate saranno un incremento di traffico del 55% sulla Cassanese e del 45% sulla Rivoltana” ha concluso.
Come seconda causa di aumento di traffico l’urbanista ha esaminato l’aumento della popolazione che deriverà da tutti i nuovi progetti di edificazioni approvati in questa consigliatura comunale: dagli attuali 34 mila abitanti si salirà a 50 mila, che useranno tutti l’auto.
Terzo colpevole alla sbarra, il futuro Centro Commerciale di 99 mila metri quadri che si farà sull’area dell’ex-Dogana. Nei dintorni – ha informato l’architetto – ce ne sono già 5, per complessivi 175000 metri quadri, cui vanno uniti altri cento mila di quello che sorgerà a Rodano, sull’area ex-SISAS. “A parte il problema di mercato della coesistenza di due centri così vicini, i promotori stessi hanno scritto che a Segrate ci saranno giornalmente 3800 veicoli in ingresso e 2500 in uscita, mentre a Rodano saranno 3300 + 3300 rispettivamente. Però i conti non tornano, visto che nella prima versione del progetto segratese, che era di 33 mila mq, gli stessi promotori avevano stimato 2660 auto” E che cosa è stato previsto, sul fronte dei mezzi pubblici? “Le promesse sono una metrotranvia ad alta velocità in sede protetta sulla Cassanese, da Lambrate a Pioltello, che porterà via 600 utenti all’ora; un collegamento con la M4 che dovrebbe arrivare fino a Pioltello; il raddoppio del Passante che da dicembre dovrebbe aggiungere all’S5 anche l’S6 da Novara verso Milano”.
Il consigliere Rosa, con i documenti dell’assente direttore ATM, ha informato la platea che “ Su 11mila utenti della Cassanese solo il 18% è fatto dai mezzi pubblici, mentre l’ingresso di Rubattino vede il 48,8% di ATM; nelle ore in cui c’è, l’autolinea Star in direzione verso Pioltello ha il 43% delle utenze, ma dobbiamo ricordare che la Cassanese ha 12 mila passaggi stradali al giorno in entrambe le direzioni, che possono essere risolti solo con la metrotranvia veloce” Inoltre, ricordando che il passaggio da Caronte ad ATM non è ancora avvenuto, il consigliere Rosa ha avvertito che la nuova 923 sarà una fotocopia del Pollicino, solo più frequente e più puntuale. “Caronte ci ha sempre fatto soffrire, l’ATM ha promesso mezzi moderni ed ecologici”. “Segrate, ha detto Rosa, è terra di attraversamento e ci tocca dare servizi anche agli altri comuni; inoltre declassamento della Cassanese al momento vuol solo dire che i suoi costi di gestione sono passati a noi”. Sul disservizio EasyBus Rosa si è dilungato, spiegando che in teoria sarebbe utilissimo, stante la situazione pluricentrica di Segrate: “Se il servizio fosse ben organizzato lavorerebbe a raggiera (Segrate è circa 8 km di raggio), invece è fallito completamente il principio di servire i quartieri. La maggior parte delle corse è per la cascina Burrona, al metrò”
Alla fine di un nutrito scambio con il pubblico, Rosa ha concluso: “la battaglia sarà vinta quando l’80% userà il mezzo pubblico ed il 20% l’auto personale: detto in tempi pre-elettorali, questa è la sfida che aspetta la classe politica di Segrate”
 
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