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Quando ero adolescente io e molti miei coetanei avevamo esigenze e una visione della città molto diversa da quella degli adulti. Non ricordo più quali erano queste esigenze, ma l'unica cosa di cui sono sicuro è che non gliene importava molto a nessuno.
Sarebbe bello se la nostra amministrazione si confrontasse con i più giovani, sia per rendere effeettiva la partecipazione dal basso sia come forma di educazione civica.
Io penso si potrebbe istituire, con la collaborazione delle scuole del territorio, una forma di rappresentanza dal basso delle esigenze dei giovani,qualcosa tipo un "consiglio comunale dei ragazzi". Porterebbe le istanze dei più giovani alla amministrazione e potrebbe anche essere dotato di un po' di margine decisionale e di spesa.
Sarebbe anche più bello se ci facessero due consigli dei giovani, uno rappresentato dagli adolescenti (scuole medie e superiori) e uno per i più piccoli.
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