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(Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera: chi l'ha scritta ci ha chiesto di omettere nome e riferimenti )
Abito a Redecesio - vicino a Via Rubattino - e scrivo per rendere pubblica la situazione di grave insicurezza, paura ed impotenza che grava, da circa 3 mesi a questa parte, sui residenti di Redecesio. Stiamo vivendo in questi giorni uno stato di insicurezza che ci fa sentire spaventati e inermi e soprattutto completamente abbandonati e presi in giro dalle istituzioni. Dalla metà di agosto da un gruppo di zingari si è istallato, con circa 20/30 rulotte, in un campo vuoto in un'area chiusa al traffico sulla strada chiusa da transenne che dovrebbe un giorno (chissà quando!!) unire Redecesio a Milano2. In questa zona è stato spesso intimato a diverse persone (tra cui la sottoscritta) dai vigili di non circolare perchè "zona pericolosa, su cui si stanno facendo dei lavori". E allora perchè gli zingari possono sostare??????
Nel giro di meno di un mese molti abitanti della zona hanno subito furti in casa e sono stati molestati dai rom (soprattutto donne e bambini) che chiedono insistentemente acqua e denaro per la benzina (?). Gli zingari entrano agevolmente nelle case a qualsiasi orario; sia di giorno che di notte, sia quando le case sono vuote, sia quando ci sono in casa i proprietari che è la maggiore paura. Non c'è inferriata, tapparella, porta blindata o allarme che tenga. Ci siamo rivolti alla Polizia Municipale: ci hanno detto che "non è di loro competenza". In questura ci hanno detto che "i rom hanno diritto a stare 48 ore dopodicè devono andarsene e di avere pazienza". Sono trascorsi giorni, settimane e emsi. Abbiamo capito che gli zingari, dove vogliono entrare entrano. Per rendere l'idea, in una villetta di Lavanderie con inferriate resistenti e tapparelle blindate è stata aperta col crick una parete e sono entrati dal buco nel muro. Ci sono macchine che fanno ogni notte il giro, con a bordo zingari, in attesa della situazione propizia per entrare in qualche appartamento. Perchè da parte delle Istituzioni e delle Forze dell’ordine, non c'è stato nessun intervento serio? Deve necessriamente accadere qualcosa di GRAVE per far scattare l'allarme???? Perchè non possiamo passeggiare sui marciapiedi con i nostri bambini o cani con sernità, come da persone che vivono in un mondo civile????? Nessuna attività di prevenzione. Nessuna attività di repressione. Non è stato fatto sino ad ora nessun accesso al campo nomadi, dove probabilmente sarebbe stata anche trovata la refurtiva o attrezzi di scasso. Non viene fatto nessun appostamento fuori dal campo nomadi per bloccare o perquisire le macchine degli zingari che entrano ed escono. Noi abitanti siamo letteralmente terrorizzati Abbiamo bisogno di poter contare sulle istituzioni. Abbiamo bisogno di non sentirci abbandonati e presi in giro, come ci sentiamo in questo momento. Abbiamo bisogno di poter dormire tranquillamente, e non di fare i salti nel letto al minimo rumore. Possibile che l'unica soluzione sia vivere nella paura, subire e sperare che non succeda nulla di grave? Esprimo questa situazione e spero che il Sindaco ne prenda reale coscienza, e si attivi, a tutti i livelli che si rendono necessari, perchè questa situazione sia risolta e perchè vengano prese a stretto giro misure effettive per risolvere il problema, e tranquillizzare la cittadinanza.
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Commenti
Io stesso con moglie e figlie a casa vivrei malisismo in questa condizione
Tuttavia quando vedo la parola REPRESSIONE non posso non farmi venire la pelle d'oca, e quindi tutto il discorso comincia a prendere un sapore lievemente xenofobo che non mi piace affatto
A parte questo però è vero che il sindaco non ha certo fatto nulla.
E si sa: si muovono solo in situazioni drammatiche e/o che coinvolgono la TV
Si chiama Striscia la Notizia? Il Babibbo? le Iene?
Una bella azione di protesta sotto al comune?
Facciamo scoppiare un casino? o dei tafferugli? così saranno costretti a fare qualcosa, che ne dite?
Un'ultima nota:
questo post è stato pubblicato più di 6 mesi fa su un'altro blog di Segrate. http://www.dentrosegrate.splinder.com/post/20412251/Emergenza+sicurezza+a+Lavander" rel="nofollow" target="_blank">http://www.dentrosegrate.splinder.com/post/20412251/Emergenza+sicurezza+a+Lavander
Da un lato la notizia non è molto nuova, perche riprenderla solo ora?
Dall'altra... la situazione è acora così? e ancora non si è fatto nulla? come è evoluta la situazione?
L'impressione è che non abbiate contenuti da scrivere e li stiate cercando a destra e a manca. Speculare su questioni simili non mi sembra proprio corretto. La gente non è stupida.
Mi spiace che lei abbia avuto questa impressione.
L'email a Segrate Nostra è arrivata per davvero, con tanto di nome del mittente e suo indirizzo di posta elettronica; inoltre, prima di rendere pubblico il testo, è stata mia cura ricontattare la persona per avere l'autorizzazion e alla pubblicazione.
Se poi l'estensore ha ritenuto di inviare in tempi diversi lo stesso testo a più siti non è certo un male: al più significa che il problema segnalato è reale e si protrae nel tempo.
torno brevemente sulle sue critiche e i suoi dubbi circa la veridicità della lettera sulla sicurezza a Redecesio.
Ieri Segrate inFolio ha pubblicato integralmente la lettera in questione, con tanto di fotografia di un campo nomadi, firmata "Gaia B.". E' la stessa lettera che abbiamo ricevuto attraverso il sito e che lei pensava avessimo copiato "prendendo in giro le persone". Spero si convinca ora della nostra buona fede.
La polemica che lei ha innescato è stata anche ripresa da Segrate Oggi in prima pagina, immagino perché lei ha scritto al giornale segnalando i nostri presunti "misfatti". Peccato. Eravamo convinti che la nostra risposta sul sito fosse sufficiente.
Vede Raffaella, Segrate Nostra è un'associazione di cittadini che fa della trasparenza la sua stessa ragione d'essere. Ne è dimostrazione questo forum, che è aperto a tutti coloro che vogliono scrivere, anche criticamente, sui temi e le attività dell'associazio ne.
Non solo. L'attività di Segrate Nostra si basa su un metodo di lavoro partecipativo e democratico. Ovvero, la sua forza viene solo dalla passione e dall'impegno di chi ne fa parte. Non abbiamo logiche di partito da seguire, o dettami superiori a cui sottostare.
Le sta davvero a cuore la sicurezza a Segrate? Venga alle nostre riunioni. Dia il suo contributo. Collabori a questo forum. Non le chiederemo se è di destra o di sinistra. Se ha la tessera del Pd o quella della Lega. La porta è aperta a tutti quelli che vogliono bene a Segrate, al suo territorio e ai suoi cittadini. Ma soprattutto a tutti quelli che credono in un progetto veramente innovativo per una città troppo e troppe volte martoriata dal cemento e dalla miopia di un'amministrazi one molto lontana da politiche intelligenti e lungimiranti.
All'autore di questa seconda lettera (che non sono io, lo ribadisco), voglio segnalare che una decina di giorni fa sono stata contattata da una giornalista di un quotidiano locale, che era intenzionata a farmi un'intervista sul problema sicurezza, ma io ho rifiutato, ritenendo che la cosa fosse superata (sono venuta a conoscenza dello sgombero del campo nomadi accanto al canile, e nei mesi scorsi non avevo avuto notizia di nuovi furti); ma evidentemente, se la cosa non è così, o se il campo di è spostato e ora sono bersagliati altri quartieri, invito la persona che ha inviato questa seconda lettera a contattarmi, anche tramite blog, per eventualmente rintracciare la giornalista per un'intervista o un articolo.
Manuela Mongili (www.dentrosegrate.splinder.com)I
A me sembra di si, o quantomeno non mi sembra sia peggiore di Milano o dei comuni intorno a noi.
Certo: ci sono alcuni luoghi che forse è meglio evitare alla sera e dove un pò più di controlli servirebbero.
Ma, onestamente, penso che l'attuale amministrazione comunale qualcosa di buono in questo campo abbia fatto.
Quanto al problema posto da Raffaella, non vedo il motivo per cui la lettera debba essere copiata o inventata apposta.