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Abito a Redecesio... PDF Stampa E-mail
Scritto da webmaster   
Martedì 27 Ottobre 2009 22:25

(Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera: chi l'ha scritta ci ha chiesto di omettere nome e riferimenti )

Abito a Redecesio - vicino a Via Rubattino - e scrivo per rendere pubblica la situazione di grave insicurezza, paura ed impotenza che grava, da circa 3 mesi a questa parte, sui residenti di Redecesio.
Stiamo vivendo in questi giorni uno stato di insicurezza che ci fa sentire spaventati e inermi e soprattutto completamente abbandonati e presi in giro dalle istituzioni.
Dalla metà di agosto da un gruppo di zingari si è istallato, con circa 20/30 rulotte, in un campo vuoto in un'area chiusa al traffico sulla strada chiusa da transenne che dovrebbe un giorno (chissà quando!!) unire Redecesio a Milano2. In questa zona è stato spesso intimato a diverse persone (tra cui la sottoscritta) dai vigili di non circolare perchè "zona pericolosa, su cui si stanno facendo dei lavori". E allora perchè gli zingari possono sostare??????

Nel giro di meno di un mese molti abitanti della zona hanno subito furti in casa e sono stati molestati dai rom (soprattutto donne e bambini) che chiedono insistentemente acqua e denaro per la benzina (?).
Gli zingari entrano agevolmente nelle case a qualsiasi orario; sia di giorno che di notte, sia quando le case sono vuote, sia quando ci sono in casa i proprietari che è la maggiore paura. Non c'è inferriata, tapparella, porta blindata o allarme che tenga.
Ci siamo rivolti alla Polizia Municipale: ci hanno detto che "non è di loro competenza". In questura ci hanno detto che "i rom hanno diritto a stare 48 ore dopodicè devono andarsene e di avere pazienza".
Sono trascorsi giorni, settimane e emsi. Abbiamo capito che gli zingari, dove vogliono entrare entrano.
Per rendere l'idea, in una villetta di Lavanderie con inferriate resistenti e tapparelle blindate è stata aperta col crick una parete e sono entrati dal buco nel muro.
Ci sono macchine che fanno ogni notte il giro, con a bordo zingari, in attesa della situazione propizia per entrare in qualche appartamento.
Perchè da parte delle Istituzioni e delle Forze dell’ordine, non c'è stato nessun intervento serio?
Deve necessriamente accadere qualcosa di GRAVE per far scattare l'allarme????
Perchè non possiamo passeggiare sui marciapiedi con i nostri bambini o cani con sernità, come da persone che vivono in un mondo civile?????
Nessuna attività di prevenzione.
Nessuna attività di repressione.
Non è stato fatto sino ad ora nessun accesso al campo nomadi, dove probabilmente sarebbe stata anche trovata la refurtiva o attrezzi di scasso.
Non viene fatto nessun appostamento fuori dal campo nomadi per bloccare o perquisire le macchine degli zingari che entrano ed escono.
Noi abitanti siamo letteralmente terrorizzati Abbiamo bisogno di poter contare sulle istituzioni.
Abbiamo bisogno di non sentirci abbandonati e presi in giro, come ci sentiamo in questo momento.
Abbiamo bisogno di poter dormire tranquillamente, e non di fare i salti nel letto al minimo rumore.
Possibile che l'unica soluzione sia vivere nella paura, subire e sperare che non succeda nulla di grave?
Esprimo questa situazione e spero che  il Sindaco ne prenda reale coscienza, e si attivi, a tutti i livelli che si rendono necessari, perchè questa situazione sia risolta e perchè vengano prese a stretto giro misure effettive per risolvere il problema, e tranquillizzare la cittadinanza.