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Consiglio comunale e T-Red |
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Scritto da Paolo Micheli
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Mercoledì 30 Giugno 2010 17:19 |
Il commento di Paolo Micheli, Capogruppo Consiliare di Segrate Nostra, al Consiglio Comunale del 28 giugno 2010
«Ieri sera in Consiglio Comunale c'era tanta carne al fuoco ma, alla fine, s'è mangiato pochissimo. All'ultimo la Lega ha ritirato la propria mozione sui campi nomadi, Paola Monti tutte e tre le sue mozioni. Quindi, approvate all'unanimità la commissione speciale Santa Monica e poco altro, si è passati alle interrogazioni. Per i dettagli vi invito a leggere i twitt che abbiamo spedito ieri dal consiglio: http://twitter.com/segratenostra. In particolare ha colpito la decisione della maggiornaza di IMPEDIRE la presentazione dell'interrogazione sui T-Red ("L'interrogazione risulta inammissibile, trattandosi di fatti, circostanze oggetto di procedimento penale pendente innanzi all'Autorità Giudiziaria competente"). La vicenda giudiziaria dei T-Red durerà probabilmente molto tempo e non è pensabile che il Consiglio Comunale debba starsene sempre fuori. Al contrario, ad esempio, occorrerà fare riflessioni e prendere decisioni sui fondi accantonati per la eventuale restituzione delle multe e per questo occorrono informazioni. Non mi sembra che tutte le questioni poste dalla interrogazione siano davvero oggetto di valutazioni giudiziarie e quindi coperte da segreto istruttorio. Per quanto mi riguarda sono interessato ad avere i dati per fare una corretta valutazione degli aspetti sia amministrativi che, soprattutto, politici intesi proprio come rapporto tra amministratori e cittadini: per mesi si è stati a vedere che ogni giorno oltre un centinaio di automobilisti, in parte anche segratesi, cadessero nella trappola di un unico semaforo, senza fare nulla. E' stato un errore ed occorre fare in modo che non si ripeta».
Segrate, 29 giugno 2010
Paolo Micheli www.segratenostra.org Leggi 0 Commenti... >> |
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La moratoria delle costruzioni è nei fatti: solo il Comune non se ne accorge |
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Scritto da Marco Italia
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Venerdì 25 Giugno 2010 09:01 |
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Qualche mese fa, mentre scrivevamo il programma elettorale di Segrate Nostra, mettevamo quale punto qualificante la "moratoria delle costruzioni"; in estrema sintesi quello che volevamo e proponevamo era che per almeno cinque anni a Segrate non si mettesse in piedi più alcun nuovo mattone a tutela delle ultime aree verdi rimaste. Il motivo di questa scelta è presto detto: i cittadini di Segrate, in buona parte emigrati da Milano per trovare una casa circondata da verde, fresco e silenzio, non meritano di trovarsi a vivere tra pochi anni in una città che della metropoli prenderebbe solo gli svantaggi (inquinamento, traffico, isola di calore, affollamento, ecc.) senza goderne alcuno dei vantaggi (servizi sotto casa, trasporti comodi, negozi di vicinato, ecc.). Le elezioni purtroppo non ci hanno premiato e spiace ora vedere che il nuovo PGT, almeno per quello che si può capire dalle informazioni che arrivano dall’Amministrazione in carica, non solo non prevede uno stop alle costruzioni, ma addirittura, tra quanto già autorizzato e gli sciagurati nuovi insediamenti abitativi previsti nel golfo agricolo, mette in conto di portare la popolazione dagli attuali 35mila abitanti ad oltre 51mila. E ciò è ancora più grave in quanto, senza che la stessa Amministrazione dia conto di essersene accorta, lo scenario sta cambiando molto velocemente tanto che basta girare per il paese (a piedi o in bicicletta, magari) per rendersene conto. Alcuni indizi sono illuminanti: il complesso Boffalora/Santa Monica è fermo (tre palazzi costruiti e non completati, senza servizi), a Segrate Village abbiamo assistito pochi giorni fa alla protesta dei lavoratori edili che da qualche mese non prendono lo stipendio (perché?), nella zona dell’area denominata "Vecchia Olghia" c’è in piedi solo un palazzo dei numerosi previsti, delle nuove torri approvate tra la Cassanese e la via San Rocco da qualche mese si vedono solo grandi movimenti di terra e nient’altro. In più, per fare un altro esempio a caso, girando la sera sempre nella via San Rocco, sono quasi più gli appartamenti che si vedono disabitati rispetto a quelli che si vedono con le luci accese, creando il sospetto che molti ancora siano i locali invenduti. E anche negli uffici di Milano Oltre pare non si stia meglio. Insomma: la "crisi del mattone" c’è e non se l’è certa inventata Segrate Nostra o una qualunque delle liste che alle scorse elezioni chiedevano su questo terreno di fermarsi lasciando il verde segratese in pace per un po’. I riflessi per la nostra città sono molteplici ed evidenti: si consuma il suolo - o se ne ipoteca in modo definitivo il consumo - senza che ci sia una reale richiesta di abitazioni o uffici; gli operatori edili che hanno iniziato ad investire si ritrovano senza acquirenti con enormi rischi di fallimento; molte persone hanno anticipato soldi per acquistare case che non vedono costruite o terminate; c’è il rischio che gli insediamenti che il nuovo PGT andrà ad autorizzare peggiorino la situazione per quelli che, ormai già avviati, oggi stentano a decollare. Una saggia amministrazione dovrebbe cercare di mettere mano a questa delicata situazione, magari proteggendo le attività economiche già avviate (e di riflesso, i cittadini che in esse hanno investito) senza aggiungere almeno per qualche anno inutile concorrenza; quel che si vede, al contrario, sono nuove speculazioni edilizie degne dei migliori anni sessanta che vengono ammantate di motivazioni che – basta leggere "lentamente" le affermazioni pubbliche dell’assessore alla partita – appaiono tanto ridicole quanto inconsistenti. Ancora una volta Segrate Nostra non intende in alcun modo avvallare i progetti che l’Amministrazione comunale in carica intende portare avanti e farà di tutto, assieme alle altre forze politiche della minoranza, per contrastarle proponendo idee alternative. Insomma: la nostra idea della moratoria delle costruzioni è tutt’altro che sepolta.
Marco Italia per Segrate Nostra Leggi 0 Commenti... >> |
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quattro chiacchere con Marco Italia segretario di Segrate Nostra |
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Scritto da webmaster
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Giovedì 17 Giugno 2010 20:48 |
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«Se necessario faremo 1.800 giorni di campagna elettorale» «Non saremo mai un partito politico». «Tre parole chiave: informazione, partecipazione e impegno civico». «Disponibili al dialogo con il sindaco sui punti comuni». «Col Pgt si è partiti male»
POLITICA (Segrate) - Marco Italia da un mese è il segretario di Segrate Nostra. La lista civica, che si è presentata come novità la scorsa tornata elettorale, ha deciso di diventare grande dandosi regole e indirizzi precisi. Nessuna intenzione di rimanere una meteora nel panorama politico segratese. Con Italia partiamo proprio da qui.
Lista civica o partito politico? «Non siamo e non saremo mai un partito. Dopo l’esperienza elettorale che è stata faticosa ma entusiasmante, abbiamo deciso di dar vita ad una associazione. Saremo aperti a tutti, anche a chi fa già parte di partiti o altre associazioni. Ma il nostro interesse rimarrà limitato solo alle cose segratesi».
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che non si sappia in giro... |
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Scritto da Marco Italia
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Lunedì 07 Giugno 2010 20:51 |
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Lo sapevate che
"per le ore 10.00 del giorno 15 giugno 2010, presso la Sala Consiliare del palazzo municipale, via I Maggio, E’ CONVOCATA LA SEDUTA CONCLUSIVA DELLA SECONDA CONFERENZA DELLA VAS DEL PGT"?
Non lo sapevate? Strano...
Non stupitevi: il Comune lo sa che il martedì mattina, alle 10, la gente lavora e non vuole che nessun cittadino debba prendersi ferie inutilmente. Ed allora organizza gli incontri e non lo fa sapere in giro, così nessuno sarà costretto a sentirsi in colpa per non aver partecipato ad un incontro che tanto ha a che fare con il futuro del nostro territorio. C'è qualche manifesto in giro? C'è qualcosa in bella vista sul sito del Comune?
Noi di Segrate Nostra, però, vi invitiamo a partecipare: siamo o non siamo "enti e soggetti interessati dal punto di vista ambientale" e vogliamo o non vogliamo esprimerci sulle "valutazioni ai sensi dell’art. 4 L.R. n. 12/2005 e D.C.R.L. n. 351/2007"?
Marco Italia - Segrate Nostra
PS In allegato il file con il manifesto, che sul sito del Comune, con un po' di fatica trovate a questo indirizzo: http://www.segrate.suap.it/infohome.asp?g_IstatComuni=I577&g_Menu=30000&g_IdEndo=0&g_includePage=helpnavigator_comune.asp , cliccando poi sulla voce: Avviso convocazione conferenza intermedia. Guardate la data... cercate il manifesto sul territorio...
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Scritto da Marco Italia
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Giovedì 03 Giugno 2010 21:36 |
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Un manifesto affisso all'ultimo momento per due serate che avrebbero dovuto dare l'avvio al nuovo PGT segratese; due serate che si sono invece rivelate deludenti e di poco o nullo valore nonostante una certa partecipazione da parte di cittadini ed addetti ai lavori.
Il manifesto recita così: "Per informare e rendere partecipe la cittadinanza sul percorso per l'approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT), vi invitiamo a partecipare ai seguenti appuntamenti: ..." e poi: "Nel corso dei due incontri, il Sindaco (Adriano Alessandrini), l'Assessore al Territorio (Angelo Zanoli) e gli estensori del Documento di Piano e del relativo Rapporto Ambientale illustreranno i contenuti e valutazioni svolte nel redigere i suddetti strumenti urbanistici."
Peccato che in entrambi gli incontri "il Sindaco (Adriano Alessandrini)" non si sia fatto vedere e che, almeno per quanto riguarda l'incontro del primo di giugno (quello diretto ai "cittadini residenti") l'illustrazione da parte degli "estensori del Documento di Piano e del relativo Rapporto Ambientale" abbia lasciato molto a desiderare: parlare strascicato, una presentazione illeggibile, un commento che poco aveva a che fare con quello che veniva proiettato, inutili o elusive risposte a precise domande da parte dei presenti... insomma: l'impressione complessiva era di assistere ad una serata necessaria per motivi istituzional-burocratici ma tutto sommato indigesta per il rappresentanti dell'amministrazione comunale. Altro che "informare e rendere partecipe la cittadinanza sul percorso per l'approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT)"!
Il futuro di Segrate pare già scritto e definito: più di cinquantamila abitanti (perché, come dice l'Assessore Zanoli, "se non c'è l'utenza non ci sono neanche i servizi") e tanti saluti alla partecipazione popolare alle scelte sul futuro del territorio, perché "questo è quello che c'è scritto nel nostro programma elettorale".
Non è questo il modo di fare il PGT che intende Segrate Nostra. Non è questo quello che pensavamo quando a marzo scrivevamo "Ci impegniamo per questo ad indire assemblee di quartiere per dare spazio alla voce di tutti, nonché a richiedere il parere a chi (associazioni di categoria, imprenditori, operatori nel sociale, ecc.) vive e opera sul territorio segratese". E anche: "La scelta di coinvolgere i cittadini nelle scelte è fondamentale e strategica. Spesso i politici e gli amministratori, dopo essere eletti, si chiudono nelle loro stanze; forse per paura di rimettersi in discussione, certamente sottovalutando le idee dei cittadini. Al contrario, i cittadini possono essere di gran conforto nelle decisioni importanti e sanno rafforzare la determinazione e la forza nel portare avanti le scelte compiute. Il controllo, anche della cittadinanza, è un antidoto alle esagerazioni e alle stravaganze che portano a spese ingiustificate. Per questo ci impegniamo ad organizzare assemblee in tutti i quartieri per informare e coinvolgere i cittadini in tutte le scelte più importanti della nostra amministrazione."
Come Segrate Nostra giudichiamo questi primi incontri assolutamente negativi e chiediamo ancora una volta all'Amministrazione comunale di dare realmente voce ai cittadini su queste scelte che sono destinate a cambiare il volto di Segrate in modo definitivo.
Per questo chiediamo: - assemblee di quartiere, organizzate in modo che tutti possano parlare e tutti possano capire quello che l'Amministrazione comunale ha intenzione di fare del territorio segratese (è utile ricordare che tutto va curato? Il posto, le luci, i microfoni, gli oratori, ecc.); - materiale informativo chiaro e sintetico disponibile in forma diretta per tutti - un blog informatico dove tutti possano scrivere e dire la propria opinione sul PGT.
Poche cose, semplici da realizzare, ma indice di reale democrazia: chissà che qualcuno ci ascolti.
Marco Italia
PS Per una piccola caccia al tesoro informatica... Il già citato manifesto scrive: "IMPORTANTE: tutti i documenti relativi al PGT sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Segrate: www.comune.segrate.mi.it, sezione "news". I documenti a ben cercarli ci sono - è vero - ma non nella sezione "news" e non si trovano neppure con il bottone "cerca". Chi li trova vince un premio! Leggi 0 Commenti... >> |
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Lo statuto di Segrate Nostra |
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Scritto da webmaster
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Giovedì 03 Giugno 2010 21:53 |
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Nel corso dell'Assemblea ordinaria del 27 maggio 2010, i soci di Segrate Nostra hanno approvato lo statuto dell'Associazione. Eccolo qui in allegato.
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