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La nuova giunta di Segrate |
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Scritto da Paolo Micheli
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Lunedì 19 Aprile 2010 22:03 |
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Sabato 17 aprile, nel corso del primo consiglio comunale dell’amministrazione Alessandrini 2, il consigliere Gianfranco Rosa ha ironizzato sulla presenza nella maggioranza di centro destra, come consiglieri ed assessori, di un buon numero di ex socialisti. L’intervento non è stato gradito dalla maggioranza che ha inveito contro Rosa, il cui intervento è stato interrotto dal Presidente del Consiglio, il leghista Zucconi. Al di là della insofferenza al tono ironico, la reazione degli esponenti di centro destra mi sembra ingiustificata. Sono molti, anche autorevoli, nel centro destra gli esponenti ex socialisti. E’ possibile che alcuni di loro abbiano conservato e portato nella nuova esperienza politica ed amministrativa principi del pensiero socialista come la solidarietà e il sostegno ai più deboli e sfortunati, il mantenimento ed il rafforzamento dello stato sociale, l’aspirazione alla pace tra i popoli. Tutti principi che, personalmente, condivido. Un'altra osservazione mi viene, invece, da fare, sulla composizione della giunta. In campagna elettorale, dichiarando i miei primi passi come sindaco avevo promesso una giunta tutta segratese e composta per metà da donne. Alessandrini è stato eletto con una schiacciante maggioranza. Questo può consentirgli di "copiare" i programmi degli altri candidati, se non contrastano con il suo. In effetti nella composizioni della Giunta, ha cercato di copiarmi. Ma non gli è riuscito bene: ha nominato una Giunta composta solo per metà da segratesi, con nessuna donna. Ai diecimila segratesi che l’hanno voluto sindaco mi permetto di dire: prendete nota di questa prima differenza.
Paolo Micheli, capogruppo consigliare di Segrate Nostra Leggi 0 Commenti... >> |
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Grazie a tutti i 1454 che avrebbero voluto Paolo sindaco di Segrate. Per noi questo bellissimo risultato non è un traguardo ma un punto di partenza. Segrate Nostra ha fatto interessare tanti Segratesi, e tanti giovani, alla politica locale. Abbiamo parlato al cuore e al cervello, circondati da partiti politici che hanno il loro baricentro nel ventre della gente. Abbiamo mostrato che è possibile far diventare maggioritaria una visione solidale della società, contrapponendo la nostra idea di Paese alla loro idea di Città dove ognuno pensa solo a se stesso. Abbiamo creduto in un motto che guarda al domani: "Più qualità alla nostra vita", perché "vogliamo lasciare il nostro Paese un po' migliore di come l'abbiamo trovato". Grazie a tutti voi che avete creduto in Segrate Nostra, a chi ci ha sostenuto con allegria e col sorriso, a chi invece di salire sul facile carro del vincitore ha scelto di investire sul futuro di Segrate! Stiamo uniti e questa onda diventerà uno tsunami. Abbiamo portato due dei nostri in consiglio comunale. Seguiamoli, stimoliamoli, interpelliamoli, non lasciamoci governare e basta. Noi ci impegniamo a tenervi aggiornati in queste pagine su quello che succederà. Voi restate con noi. Leggi 0 Commenti... >> |
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Scritto da webmaster
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Sabato 27 Marzo 2010 20:54 |
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La campagna elettorale è finita venerdì a mezzanotte. Con qualche eccezione. A Milano 2, quartiere simbolo di Segrate, tradizionale serbatoio di voti per Alessandrini, il sindaco uscente, la campagna è stata prolungata a sabato grazie ad un dipendente dello locale Sporting Club che ha continuato a distribuire un volantino a sostegno del sindaco. Per farsi aprire dai residenti, annunciava una lettera da parte dello Sporting.
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Scritto da webmaster
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Venerdì 26 Marzo 2010 18:23 |
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La scheda è quella azzurra. Il nostro simbolo è sulla destra. Il modo più sicuro per evitare contestazioni o errori è fare una croce sul simbolo: il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato. E' possibile anche manifestare la preferenza per un solo candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra del contrassegno di lista, il nominativo (solo il nome e il cognome) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

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Lettera aperta di Paolo Micheli, candidato Sindaco di Segrate |
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Scritto da Paolo Micheli
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Martedì 23 Marzo 2010 22:20 |
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Cari amici, cari concittadini,
ho deciso di scrivervi la lettera aperta che trovate qui sotto, dopo che abbiamo toccato con mano in questi mesi che il consenso, verso di me e verso le liste civiche che mi sostengono, è in forte crescita, al punto di vedermi assegnato il ruolo di avversario numero uno di Alessandrini. E’ questo vasto consenso che ci ha fatto capire che il cambiamento è possibile, malgrado la marea di manifesti selvaggi affissi abusivamente soprattutto dalla Lega e dal PDL su tutti gli spazi elettorali. Anche per questo i segratesi ci voteranno, per dimostrare che chi come noi rispetta le regole della democrazia sia nelle grandi cose che, ad esempio, affiggendo manifesti solo negli spazi assegnati, è più degno di amministrare il comune. Noi siamo la vera alternativa a questa amministrazione. Io e la mia straordinaria squadra siamo pronti a governare questa città con trasparenza, indipendenza e partecipazione. Ci siamo preparati in questi mesi lavorando sodo al programma amministrativo. Vogliamo una città modello amica dei cittadini ed esemplare per qualità della vita. Il nostro obiettivo immediato è arrivare al ballottaggio, sconfiggere Alessandrini e riprenderci il futuro di questa città. Da concittadino, segratese dalla nascita, che da molti anni lavora nel mondo del volontariato, dico ai segratesi: votate per me, votate per le liste civiche Segrate Nostra o Segrate Verde. Noi non vi deluderemo.
CAMPO AL FUTURO, CAMPO ALLA CITTA’ MODELLO
Segrate sta diventando sempre più una prolungata periferia di Milano. Non era così fino a vent’anni fa: ancora molte aree verdi circondavano i nuclei edificati e l’agricoltura aveva un ruolo ancora significativo nell’economia locale. Pensiamo a quali idee urbanistiche 40 anni fa furono alla base di alcuni quartieri come San Felice, Milano 2, Villaggio Ambrosiano. Luoghi in cui si garantivano servizi utili facilmente raggiungibili a piedi passeggiando con gioia, tra alberi e prati, senza l’assedio del traffico e dell’inquinamento. Di fronte a un territorio che l'ultima ondata di edificazioni ha già reso così anonimo, c’è bisogno di guardare ai migliori esempi europei per poter pensare a una Segrate nuova, risanata, diversa da quella lottizzata dalle molte speculazioni private. C’è bisogno di una Segrate che tiri fuori il meglio di sé, che è un sé operoso, pienamente e tradizionalmente “milanese”, una città in rete con il territorio che la circonda, e soprattutto guidata da una amministrazione che abbia linee guida forti con una visione di futuro sostenibile.
NOI VOGLIAMO DI PIU’ PER LA NOSTRA CITTA’!
Oltre a salvare il salvabile nelle aree verdi - nostro preciso impegno – c’è da pensare a una città modello, che sia esempio virtuoso a livello locale e nazionale. Una città aggiornata alle direttive europee più avanzate in materia di risparmio energetico, di sviluppo sostenibile, di riciclaggio, una città con trasporti pubblici moderni efficienti e veloci. Una città di parchi. Una città connessa gratuitamente a internet, che agevoli il telelavoro. Una città a misura d'uomo dove “c’è campo”, campo alle idee nuove, campo alla partecipazione autentica, dove si abbia voglia – a prescindere dalle idee politiche e partitiche – di concorrere a progetti comuni. Una città che riesca a farsi carico con efficienza dei problemi delle famiglie in difficoltà, anche con iniziative nuove come il microcredito, una città ospitale, che davvero valorizzi il volontariato e abbia a cuore l’integrazione delle persone e delle culture. Una città che punti sulla formazione e sull’educazione dei giovani. Che sostenga non il centro commerciale ma i negozi di vicinato. Un’amministrazione che sappia coinvolgere le grandi aziende presenti sul territorio e ci faccia diventare una città di eccellenze. Segrate, semplicemente valorizzando le risorse che ha, può diventare la città della scienza, un polo di rilievo nazionale della ricerca scientifica e tecnologica grazie alle numerose realtà presenti sul territorio. Quanti ricercatori universitari, leader nel loro campo a livello mondiale, vivono a Segrate? Noi vogliamo scommettere su una Segrate che sappia sorridere al futuro e lo salvaguardi anche per i nostri giovani e i nostri bambini, prima che sia troppo tardi.
Paolo Micheli candidato sindaco di Segrate per le liste civiche Segrate Nostra e Segrate Verde Leggi 0 Commenti... >> |
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L'AGGRESSIONE AL CANDIDATO SINDACO PAOLO MICHELI |
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Scritto da webmaster
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Martedì 23 Marzo 2010 13:29 |
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Un gravissimo episodio di violenza è avvenuto lunedì pomeriggio a Segrate. Paolo Micheli, in corsa come candidato sindaco al Comune di Segrate, è stato aggredito da un addetto alla campagna elettorale del sindaco uscente Adriano Alessandrini.
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